28 settembre 2012

La principessa di Sumiyoshi


Anche con il passar del tempo,
sempre ardente
come le viscere del monte Fuji
che continua a emanare il suo fumo
sarà la passione nel mio cuore per voi.

La principessa di Sumiyoshi è un monogatari anonimo che narra la storia della bella Himegimi maltrattata dalla matrigna che le impedisce di sposare il tenente da lei amato costringendolo con l'inganno a sposare una delle sue figlie. Insomma, la storia di Cenerentola in versione orientale. A causa del contenuto, questo monogatari, fu spesso ignorato dal pubblico perché considerato scomodo. Ma, nonostante ciò, è bello vederlo citato da Murasaki Shikibu, la creatrice del Genji monogatari, come primo e migliore esempio di monogatari con questo tema.

La storia è anonima poiché deriva da una tradizione orale, infatti, non esiste un solo manoscritto originario ma più di uno ed in ognuno di questi la versione della storia cambia sempre.

E' un libro breve, che si fa leggere tutto d'un fiato.

Ho letto delle recensioni negative circa la descrizione dei sentimenti dei protagonisti, sempre in primo piano e per alcuni noiosa. Secondo me è proprio quello che dona bellezza al libro e lo caratterizza, sopratutto le due immagini; quella del pino di Sumiyoshi che rappresenta l'attesa dell'amato e quella delle maniche del kimono che vengono bagnate dalle lacrime, sintomo della tristezza e della sofferenza dei protagonisti di questa "favola".

L'introduzione per una volta, di solito le trovo noiose, mi è piaciuta perché sa eviscerare nel modo giusto questo pezzo di narrativa giapponese.

Effimera più della rugiada
che si posa su una campanula,
evanescente come i vapori
che si levano dalla terra
è la mia esistenza.

Voto: 4/5

2 commenti:

Carmen ha detto...

...mhmm... non avevo pensato ad un accostamento con Cenerentola...

Loren Dushku ha detto...

Forse adesso puoi vederlo sotto un'altra luce! :)

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