29 aprile 2012

Nail art cracking


Oggi finalmente sono riuscita a creare una nail art utilizzando il top coat della Essence "Nail art Cracking top coat". Devo dire che la prima volta che ho provato ad utilizzare questo top coat è stato un completo disastro, infatti, quando il top coat si è ritirato per creare l'effetto cracking si è tirato dietro lo smalto arancione che avevo messo di base. Il mio errore è stato quello di aver utilizzato una basa di un'altra marca. Eh sì, questo top coat è "viziato" e fa il suo dovere solo con una base della stessa marca. Capito questo, oggi ho creato una nail art utilizzando come base lo smalto Essence della linea Colour & go75 gleam in blue e come top coat il Nail art cracking top coat02 crack me! white. Il risultato è quello sperato!


04 aprile 2012

Come d'incanto


Come d'incanto è uno dei film Disney che assolutamente preferisco, è fresco, divertente e coinvolgente!
Come d'incanto fa incontrare il mondo animato Disney e quello reale narrando la storia di una quasi principessa che si ritrova nel mondo reale, New York, a fare i conti con i sentimenti che vi regnano e con il vero amore. 
Questo film è pieno di canzoni che però non spezzano per nulla il ritmo della narrazione e coinvolgono ancor di più lo spettatore nelle vicende della protagonista.
Patrick Dempsey fu lanciato in questa avventura dopo il successo di Grey's anatomy, la sua interpretazione è molto bella, anche se un po' scontata, ma non è colpa sua se ha la faccia da principe azzurro!
 La vera rivelazione del film è stata, invece, la protagonista, Amy Adams che nel suo ruolo di principessa un po' svampita è assolutamente perfetta.
Susan Sarandon riveste bene i panni della cattiva, anche se appare relativamente poco all'interno del film e mi meraviglio ancora di vedere quanto sia bella alla sua età.
Il film è ben fatto, con pochi ma buoni effetti speciali. La cosa che rende particolare questo film è l'unione di elementi caratteristici di altri capolavori Disney, che arriva al suo culmine nella rappresentazione della vecchina che offre le mele e nella ripresa della mela che cade dalla mano della principessa, uguale a quella del cartone animato Biancaneve.


***


Dal film è stato tratto un bellissimo gioco per nintendo ds che ricalca in modo stupendo il mondo proposto nel film. L'ho trovato davvero ben fatto e giocabile sia per grandi che per piccini. Lo consiglio vivamente a chi ha voglia di rilassarsi e di entrare in un mondo magico pieno di fantasia!

28 marzo 2012

Rashomon (羅生門)


Rashomon (in giapponese 羅生門) è un film del 1950 di Akira Kurosawa che ha lanciato l'attore Toshiro Mifune sul panorama internazionale. 
Il film si basa su un libro di racconti scritto da Ryunosuke Akutagawa ma è stato un po' allungato perché in fase di produzione il film fu ritenuto troppo corto. 
Questo film fu sempre osteggiato dai capi della casa di produzione Daiei che non lo ritenevano abbastanza buono, forse perché non avevano ancora compreso la poetica di Kurosawa. Grazie ad un espediente fu mandato in Italia dove vinse il leone d'oro a Venezia come miglior film. Toshiro Mifune fu apprezzato per la sua bravura nel recitare ed il regista ottenne un successo mondiale insperato in patria. 
Il film narra la storia di due viandanti e di un bandito che s'incontrano in un bosco vicino Nara, da quattro punti di vista diversi, uno veritiero e tre soggettivi. 
La poetica di Kurosawa vuole rispecchiare durante la durata di tutto il film la situazione tumultuosa dell'epoca per poi chiudere con un finale che infonde fiducia e speranza. 
Personalmente questo film mi è piaciuto molto, solo a tratti mi è sembrato un po' lento, ma questi sono gusti, e poi sono stata impressionata dall'interpretazione di Mifune, al quale fortunatamente, nulla toglieva il doppiaggio italiano!

I racconti della luna pallida d'agosto (雨月物語)


I racconti della luna pallida d'agosto (in giapponese 雨月物語) è un film del 1953, diretto da Kenji Mizoguchi, che si rifà a due storie contenute nel libro omonimo di Ueda Akinari.
Il film è stato uno dei primi ad arrivare sul panorama europeo e a vincere il leone d'argento a Venezia come miglio film straniero. 
Il film è bellissimo, non solo perché le storie narrate hanno una loro dimensione fantastica ed affascinante, ma perché tutto è riprodotto in modo molto accurato. Dalle ambientazioni, ai costumi e dalle musiche ai dialoghi sembra proprio di essere catapultati in quel mondo un po' vero, un po' fantastico descritto dall'autore delle storie. E' insomma, un film da vedere assolutamente.


Questo libro contiene nove storie di fantasmi e demoni, che sono elementi fondamentali della cultura giapponese, raccontate per esprimere quello che l'autore chiamava "mondo fluttuante".
Il titolo ci è giustificato proprio dall'autore, Ueda Akinari, nell'introduzione all'opera egli dice, infatti: "In una notte della tarda primavera, [...], finisco di scrivere quest'opera accanto alla mia finestra, mente, cessata la pioggia, è apparsa la luna appena velata; perciò nell'affidarla al tipografo, la intitolo Racconti di pioggia e di luna.".
Anche se prende spunto da alcune storie cinesi, queste vengono modificate ed adattate alla cultura giapponese, tra cui ricordiamo "La casa tra gli sterpi" narrata parzialmente e con mix ad altre storie nel film su citato.
Una bellissima storia, invece, che narra il più grande amore verso i fratelli e l'onore di un samurai nel mantenere la parola data è "L'appuntamento dei crisantemi", una storia davvero bella e commovente.

25 marzo 2012

140° anniversario Shiseido


La casa di cosmetici Shiseido compire 140 anni e festeggia il suo anniversario ricordando le vittime delle tre calamità avvenute in Giappone l'11 marzo 2011. 
Come molte aziende, anche la Shiseido ha subito le conseguenze negative di quel nefasto giorno, ed oggi, ad un anno dalla strage vuole ringraziare il sostegno ottenuto dal popolo italiano in questo frangente. 
Per questo è stato affisso nel centro di Milano un manifesto che reca la scritta grazie in italiano ed in giapponese. Il manifesto è stato realizzato con un'insieme di labbra che sono fotografate nell'atto di pronunciare la parola 
"ありがとう".

"I giapponesi sono un popolo forte che ha voluto e saputo rialzarsi passo dopo passo e che oggi guarda al futuro con speranza" commenta Yoshinori Makino, presidente della Shiseido Italia, "Questa forza è stata alimentata giorno per giorno da un enorme e constante coro di solidarietà mondiale. Un'energia costituita da preghiere, gesti, azioni, da tutte le genti del mondo, tra cui voi italiano, meraviglioso popolo dal cuore grande e generoso. A voi, donne e uomini d'italia, rivolgiamo la nostra profonda gratitudine. A voi italiane ed italiani dedichiamo con riconoscenza questo nostro grande Grazie!"

18 marzo 2012

Buffy l'ammazzavampiri - stagione 1


Come potevo non parlare su questo blog del mio telefilm preferito?
 Buffy l'ammazzavampiri è una serie tv che ha rivoluzionato il panorama televisivo americano. Nata da un'idea di Joss Whedon (che aveva cercato di far prendere vita alla sua idea tramite un film, rivelatosi un fiasco), è un telefilm che nasce come la rivincita della bionda di turno che muore sempre negli horror movie di serie b. Questa volta i cattivi, invece di trovarsi davanti un'oca giuliva indifesa, si troveranno una ragazza con una forza sovrannaturale, capace di usare l'astuzia per tirarsi fuori dai guai. 
La storia della cacciatrice di vampiri si basa su una antica tradizione, secondo miti e leggende, infatti, la prima cacciatrice fu scelta nella preistoria per combattere tutte le forme del male e, da allora, morta una cacciatrice se ne fa un'altra.

"Per ogni generazione c'è una prescelta che si erge contro i vampiri, i demoni e le forze delle tenebre. Lei è la cacciatrice"  

Questa frase veniva usata all'inizio di quasi tutte le puntate della prima serie, quanto mi manca!
La serie è ben costruita, ed attira un gran numero di spettatori perché riesce ad unire vari generi, riesce ad andare dall'horror di prima categoria, alla commedia romantica e diventare subito dopo comica.
Questo telefilm ha dato visibilità a molti giovani attori, tra cui ricordiamo Sarah Michelle Gellar, David Boreanaz, Anthony Stewart Head e James Marsters, facendoli esibire non solo come attori, ma come cantanti, mettendo in mostra tutte le qualità di questi giovani professionisti. 


1° serie
Per quanto riguarda la prima serie, possiamo dire che si nota che è un'esperimento per vedere se lo show sarebbe piaciuto al pubblico. E' formata da soli 12 episodi ed utilizza pochi mezzi tecnologici e più trucchi di scena.
La prima serie utilizza la metafora del liceo visto come inferno in cui Buffy non solo deve combattere contro i demoni, ma anche contro la matematica e la storia. La cacciatrice soffre come tutti gli altri, e come tutti ha problemi a stare in società, solo che lei ha una risorsa in più per sopravvivere, gli amici. Con loro formerà la Scooby gang e grazie al suo osservatore, che la guida e la addestra, riuscirà a sconfiggere ogni sorta di male. Il telefilm riprende la storia da dove si era fermato il film su citato e vede Buffy trasferirsi in una nuova scuola perché ha incendiato la palestra di quella precedente. Questa serie oltre ad avere episodi autoconclusivi, che allentano il ritmo della narrazione, ha una storia che dura per tutta la serie e cioè la lotta contro il primo big bad, il Maestro, il più antico di tutti i vampiri.

Curiosità: nel primo/secondo episodio Joss Whedon fa morire uno dei personaggi che sembra essere principale; questo era sempre stato un sogno dell'autore, che purtroppo non ha mai potuto ingannarci inserendo l'attore nella sigla, perché sarebbe costato troppo all'epoca.

I personaggi principali di questa serie sono:
Buffy, la cacciatrice - Sarah Michelle Gellar
Xander, l'amico imbranato - Nicholas Brendon
Willow, l'amica timida e secchiona - Alyson Hannigan
Giles, l'osservatore - Anthony Head
Angel, il vampiro con l'anima - David Boreanaz
Cordelia, la stronza del liceo - Charisma Carpenter

Le parti più belle della prima stagione

03 marzo 2012

Il libro segreto di Shakespeare


Il libro segreto di Shakespeare è un thriller di John Underwood che vuole smascherare un segreto mantenuto per secoli e dare il giusto valore e la giusta fama al vero autore delle opere del "bardo".
La trama di questo libro mi ha indotta a leggerlo e devo dire che i primi capitoli si sono fatti divorare. Un po' perché la storia si faceva avvincente, un po' perché il ritmo era molto veloce e mi è sembrato un buon libro. Ma la delusione arriva a metà e alla fine...il ritmo cambia come se l'autore si fosse "scocciato" di scrivere e si limitasse a descrivere gli avvenimenti che portano alla fine del libro. Il sospetto che le opere di Shakespeare fossero state scritte da un altro non è un soggetto nuovo di questo libro ma questo libro ha saputo descrivere bene l'intrigo perdendosi però sul finale...tutte le scoperte dei due protagonisti non vengono rivelate a causa di una multinazionale e dei danni economici che possono arrecare. Forse chiedevo troppo ma avrei voluto anche un libro "morale", nel senso che, se l'autore si è gettato in questa dimostrazione perché alla fine ha fatto tirare indietro i suoi personaggi e non gli ha fatto rivelare la verità? Certo nel mondo reale quella sarebbe stata la più giusta conclusione, ma perché dobbiamo essere condizionati dai valori economici e commerciali di questo tempo anche nei romanzi??? 
Da un libro avvincente all'inizio è diventato statico e a tratti noioso alla fine...non so se sia davvero valsa la pena leggerlo...forse le uniche cose che mi ha lasciato sono la conoscenza di alcune opere della letteratura, come quelle di Marlowe e  Mark Twain, di cui non ero a conoscenza...come si sul dire, non si smette mai di imparare!